Dal 22 al 26 settembre 2026, il club Pádel G24 di Madrid ospita le qualificazioni europee della Coppa del Mondo FIP. I tabelloni maschile e femminile riuniscono 55 squadre nazionali provenienti da 29 Paesi; sono in palio quattro posti per la fase finale di Doha, due per tabellone. La competizione mondiale è in programma in Qatar dal 2 al 7 novembre, con 32 squadre complessive. Questi sono i dati pubblicati dalla Federazione internazionale di padel (FIP); al 26 settembre non sono ancora confermati i risultati finali delle qualificazioni.
Per un club che sta valutando di ospitare un torneo, l’appuntamento di Madrid è un’occasione per riflettere sulla preparazione. Le indicazioni che seguono sono consigli generali: non descrivono l’organizzazione effettiva di Pádel G24.
1. Pianificare i campi e gli orari
Prima di aprire le iscrizioni, definite quanti campi destinare alle partite e in quali fasce orarie. Considerate anche gli eventuali tempi tra un incontro e l’altro e gli usi ordinari del club da preservare. Un programma realistico aiuta a evitare sovrapposizioni e cambiamenti comunicati all’ultimo momento.
Verificate inoltre chi può aggiornare il calendario e come vengono registrate le variazioni. Un sistema di prenotazione e gestione dei campi può essere utile per tenere sotto controllo disponibilità e fasce bloccate, se risponde alle esigenze della struttura.
2. Rendere il programma facile da consultare
Indicate con chiarezza date, orari, campi assegnati, modalità di accesso e punto di riferimento per le domande. Se il programma cambia, aggiornate un canale ufficiale e specificate quale versione è valida. Le squadre e i giocatori dovrebbero sapere dove trovare le informazioni senza doverle ricostruire da messaggi diversi.
Per un evento con partecipanti di più Paesi, valutate quali informazioni essenziali rendere disponibili anche in una lingua condivisa dagli iscritti. È un accorgimento organizzativo, non un requisito attribuito all’evento di Madrid.
3. Coordinare torneo e attività del club
Un torneo può incidere sulle prenotazioni abituali, sui corsi e sull’accesso agli spazi. Avvisate per tempo soci, allievi e personale su eventuali limitazioni, indicando durata e alternative disponibili se ce ne sono. Assegnate inoltre responsabilità chiare: chi aggiorna il calendario, chi risponde ai partecipanti e chi gestisce le comunicazioni sul posto.
4. Fare un controllo prima dell’apertura
Nei giorni precedenti, confrontate il programma con le disponibilità effettive dei campi e verificate che le istruzioni inviate ai partecipanti siano coerenti. Preparate anche una procedura semplice per comunicare eventuali variazioni. Non elimina gli imprevisti, ma aiuta a gestirli in modo ordinato.
Per i club, la lezione pratica è partire da un calendario condiviso, informazioni aggiornate e ruoli definiti. Se state valutando strumenti per coordinare prenotazioni e attività, potete scoprire il software per club di padel NextSet.
Photo : padelfip.com.



