Il CUPRA Rotterdam P2 dà il via, dal 28 settembre al 4 ottobre 2026, a una sequenza di tre tornei Premier Padel in tre settimane. Le tappe successive saranno un P2 a Düsseldorf e poi un P1 a Milano. Per i tifosi, questo calendario ravvicinato offre un filo conduttore: seguire le stesse competizioni in tre tappe e osservare l’evoluzione delle classifiche FIP e della Race. Ma, all’inizio di Rotterdam, i risultati sono ancora tutti da scrivere.
Tre tappe, 2.200 punti in palio in totale
La Federazione Internazionale di Padel indica che la serie mette in palio 2.200 punti per la classifica FIP e la Race. Questo dato dà un’idea dell’importanza sportiva della sequenza: nel complesso, questi tre tornei mettono in palio molti punti.
Tuttavia, da solo non consente di prevedere chi guadagnerà più posizioni. Al 28 settembre i risultati di Rotterdam non sono ancora noti e i punti ottenuti dipenderanno dai percorsi di ciascuna coppia. Il totale annunciato riguarda le tre tappe: non significa che quei punti siano assegnati a una squadra specifica.
Rotterdam al via: i tabelloni sono noti, non i risultati
Le qualificazioni del Rotterdam P2 sono iniziate il 28 settembre e i tabelloni principali sono noti. È il momento di individuare le partite più interessanti e le coppie in gara, per poi seguire i risultati man mano che il torneo procede. È ancora troppo presto per trarre conclusioni sulla classifica o sull’esito della serie.
A Rotterdam arrivano con un titolo da difendere due coppie: Arturo Coello e Agustín Tapia nel tabellone maschile, Delfi Brea e Gemma Triay in quello femminile. Avevano vinto l’edizione 2025. È un punto di riferimento per seguire il loro percorso, non un’indicazione sul risultato del 2026.
Un appuntamento da seguire per i tifosi
Per seguire questa sequenza, è utile distinguere tre aspetti: i risultati di ogni torneo, i punti che assegnano e l’evoluzione della classifica. Rotterdam è il primo capitolo, non il bilancio della serie. Poi arriveranno Düsseldorf e Milano, con un P2 seguito da un P1.
Questa successione rende il periodo interessante da seguire sul circuito internazionale, tra Paesi Bassi, Germania e Italia. Le informazioni disponibili, tuttavia, non permettono di affermare quali saranno le conseguenze sulle qualificazioni alle Finals, né di indicare qui le date delle due tappe successive. Meglio quindi attendere i risultati, invece di anticiparne l’impatto.
Photo : padelfip.com.



