Il Premier Padel Rotterdam P2 si svolge dal 27 settembre al 4 ottobre 2026. Al 28 settembre sono in corso le qualificazioni e il tabellone principale maschile dovrebbe iniziare il 29 settembre. Il sorteggio permette già di individuare quattro possibili quarti di finale, ma nessuna di queste sfide è certa: le coppie devono prima superare i turni precedenti.
Le quattro sfide delineate dal tabellone
Se le teste di serie e i loro potenziali avversari avanzeranno secondo le previsioni, i quarti potrebbero opporre:
- Coello/Tapia a Guerrero/Leal;
- González/Campagnolo a Navarro/Di Nenno;
- Lebrón/Augsburger a Yanguas/Nieto;
- Stupaczuk/Sanz a Chingotto/Galán.
Si tratta di possibili scenari del tabellone, non del programma confermato dei quarti. Una sconfitta in uno dei turni precedenti è sufficiente a modificare gli accoppiamenti. Il calendario può inoltre cambiare in base ai risultati delle qualificazioni.
Tre coppie esentate dal primo turno
Il tabellone maschile conta 28 coppie. Coello/Tapia, Lebrón/Augsburger e Navarro/Di Nenno sono esentati dal primo turno. Navarro/Di Nenno sono la testa di serie n. 4.
Questa esenzione evita loro una partita al primo turno, ma non li qualifica direttamente ai quarti. Dovranno vincere gli incontri successivi per raggiungere il penultimo turno.
I quarti sono in programma il 2 ottobre
Il tabellone principale inizia il 29 settembre e i quarti di finale sono in programma il 2 ottobre. Il torneo si gioca a Rotterdam, nei Paesi Bassi, fino al 4 ottobre.
Questa tappa apre anche una serie di tre tornei Premier Padel in tre settimane, con Düsseldorf e poi Milano. Secondo la Federazione Internazionale di Padel (FIP), in questa serie sono in palio complessivamente 2.200 punti per il ranking FIP e la Race. Per i giocatori, l’appuntamento di Rotterdam si inserisce quindi in un periodo ravvicinato di competizioni, anche se le conseguenze in classifica dipenderanno dai risultati ottenuti.
Gli accoppiamenti dei quarti si conosceranno solo dopo le partite dei primi turni. Fino ad allora, il tabellone indica i percorsi da seguire, non sfide garantite.
Photo : padelfip.com.



